Era il 18 aprile 2016. Missy Bevers, 45 anni e madre di tre figlie alle 5 del mattino avrebbe dovuto tenere una lezione di fitness presso la Creekside Church di Midlothian. I suoi allievi troveranno il corpo martoriato da multiple ferite da punta, sulla testa e nel petto. Varie indagini si sono susseguite, ma l’omicidio di Missy è ancora irrisolto.  

Il brutale e immotivato omicidio di una donna desta sempre scalpore, ma ancor di più se le circostanze in cui viene commesso sono a dir poco ambigue. Il 18 aprile 2016 il corpo di Missy Terri Bevers viene ritrovato nella Creekside Church di Midlothian, luogo in cui avrebbe dovuto tenere una lezione di fitness. E’ da pelle d’oca l’idea che un omicidio così brutale venga perpetrato in una chiesa, luogo sacro per eccellenza, e il fatto che sia ancora irrisolto a distanza di anni continua a sconvolgere l’opinione pubblica.  

Missy Bevers nasce come assistente alla didattica. Successivamente si dedicò alle sue tre figlie per poi entrare nel mondo del fitness. Abitava a Red Oak, nel Texas, ed era ben voluta e apprezzata da tutta la comunità.  

Missy, il marito Brandon e le loro tre figlie

Alle 4:20 del mattino del 18 aprile 2016 le telecamere riprendono Missy che entra nella struttura, probabilmente per preparare le attrezzature che sarebbero servite per la lezione. Alle 5:00 le chiamate all’ambulanza da parte degli allievi che ne hanno scoperto il corpo. La polizia comincia ad indagare e, ad oggi, la prova più importante è un filmato delle telecamere di sorveglianza della struttura che riprendono, alle 3:50, un uomo in uniforme da SWAT che si aggira nell’edificio con una strana andatura aprendo freneticamente alcune porte. In mano tiene un martello ed essendo entrato poco prima di Missy è presumibile che sia il suo assassino.  

Fermo immagine dell’uomo ripreso dalle telecamere della Creekside Church di Midlothian

Impossibile distinguere dal filmato se sia uomo o donna, il che porta la polizia a sospettare della cerchia familiare della vittima. Il marito Brandon e il suocero Randy avevano entrambi un alibi comprovato e le indagini subiscono un arresto. Qualche settimana dopo un filmato di una telecamera di sorveglianza di un negozio vicino al luogo del delitto riprende un’auto aggirarsi nei dintorni. Accende e spegne le luci, si ferma, rallenta, riparte per poi ritornare in strada. 

Chi guidava la macchina? Era l’assassino? Ad oggi le domande sull’omicidio di Missy Bevers sono tante, quel che è certo è il tragico destino a cui è andata incontro. Restano i filmati sopra descritti, le indagini continuano, nella speranza che Missy possa avere la giustizia che merita.  

Tiziana Panettieri  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...